Da Vinci Jazz

Virone: Le Langhe non si perdono - Jazz Opera Inspired by Cesare Pavese

FFM Jazz Faculty, Gianni Virone

C007511 CdBass, Bass Clarinet, Clarinet, Drums, Flugelhorn, Flute, Guitar, Narrator, Piano, Saxophone, Trombone, Trumpet, Voice

13.76€

ArtistsFFM Jazz Faculty, Gianni VironeBiographies

Pinuccio Bellone (narrator), Sonia Schiavone (voice, narrator), Claudio Chiara (lead alto sax, soprano sax, flute), Gianni Virone (alto sax, tenor sax, baritone sax, clarinet, bass clarinet, flute, alto flute), Cristiano Tibaldi (lead trumpet, flugelhorn), Cesare Mecca (trumpet, flugelhorn), Fulvio Chiara (trumpet, flugelhorn), Aldo Caramellino (Trombone), Humberto Amesquita (trombone), Gianfranco Marchesi (bass trombone), Fabio Gorlier (piano), Alessandro Chiappetta (guitar), Francesco Bertone (bass), Ruben Bellavia (drums)

Gianni Virone is a saxophonist, arranger and composer from Chieri, near Turin, Italy. Professionally active since 2002, he has worked with small ensembles, big bands and orchestras, and in recording sessions as an arranger, section player and soloist. He also performs his own compositions with his trio. His teaching encompasses saxophone, improvisation, jazz harmony, composition, arranging and big-band performance.

He graduated with the highest marks and honours from the Giuseppe Verdi Conservatory in Turin, studying with Furio Di Castri. He attended masterclasses in Italy and abroad with musicians including Dave Liebman, Airto Moreira, Jerry Bergonzi, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Steve Coleman and Ayn Inserto. He received scholarships at Siena Jazz in 2002 and Nuoro Jazz in 2003, where he was also recognised as the best student. Following the Nuoro workshop, he was selected to perform at the 2004 Berchidda Jazz Festival.

In 2003 he won the Talens competition for jazz soloists organised by the Istituto Musicale di Rivoli, and attended the New School University’s summer workshop in Bassano del Grappa, where he was selected for a scholarship. He won the first national Nuovi Talenti del Jazz Italiano competition in 2004 and was a finalist that year in the Premio Nazionale Massimo Urbani. His writing for large jazz ensembles reached the finals of Barga Jazz in 2007 and Scrivere in Jazz in 2010 and 2014.

As both arranger and section player, he has worked with several big bands, playing saxophones, clarinet, bass clarinet and flute. His collaborators have included Paolo Fresu, Furio Di Castri, Roberto Gatto, Gianni Basso, John Riley, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Javier Girotto, Rita Marcotulli, Scott Hamilton, Dusko Gojkovic, Jimmy Cobb, Philip Harper, Terell Stafford, Eric Vloeimans, Maria Pia De Vito, Danilo Rea, Emanuele Cisi, John De Leo, Nguyên Lê and Pietro Tonolo. He has been an endorser of the Italian saxophone maker Rampone & Cazzani since 2004.

ComposersGianni VironeBiographies

Gianni Virone is a saxophonist, arranger and composer from Chieri, near Turin, Italy. Professionally active since 2002, he has worked with small ensembles, big bands and orchestras, and in recording sessions as an arranger, section player and soloist. He also performs his own compositions with his trio. His teaching encompasses saxophone, improvisation, jazz harmony, composition, arranging and big-band performance.

He graduated with the highest marks and honours from the Giuseppe Verdi Conservatory in Turin, studying with Furio Di Castri. He attended masterclasses in Italy and abroad with musicians including Dave Liebman, Airto Moreira, Jerry Bergonzi, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Steve Coleman and Ayn Inserto. He received scholarships at Siena Jazz in 2002 and Nuoro Jazz in 2003, where he was also recognised as the best student. Following the Nuoro workshop, he was selected to perform at the 2004 Berchidda Jazz Festival.

In 2003 he won the Talens competition for jazz soloists organised by the Istituto Musicale di Rivoli, and attended the New School University’s summer workshop in Bassano del Grappa, where he was selected for a scholarship. He won the first national Nuovi Talenti del Jazz Italiano competition in 2004 and was a finalist that year in the Premio Nazionale Massimo Urbani. His writing for large jazz ensembles reached the finals of Barga Jazz in 2007 and Scrivere in Jazz in 2010 and 2014.

As both arranger and section player, he has worked with several big bands, playing saxophones, clarinet, bass clarinet and flute. His collaborators have included Paolo Fresu, Furio Di Castri, Roberto Gatto, Gianni Basso, John Riley, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Javier Girotto, Rita Marcotulli, Scott Hamilton, Dusko Gojkovic, Jimmy Cobb, Philip Harper, Terell Stafford, Eric Vloeimans, Maria Pia De Vito, Danilo Rea, Emanuele Cisi, John De Leo, Nguyên Lê and Pietro Tonolo. He has been an endorser of the Italian saxophone maker Rampone & Cazzani since 2004.

Album notes

Presentazione del progetto Questo lavoro nasce a cavallo tra il 2020 e il 2021 in un momento difficile un po’ per tutti a causa della pandemia mondiale da COVID-19 che non ha risparmiato proprio nessuno. E’ stato tuttavia un periodo che mi ha permesso di concentrarmi sulle attività artistiche molto più di quanto potessi permettermi prima, date le incombenze lavorative di tutti i giorni. Fu così che a novembre il Maestro Gianpiero Brignone, direttore della Fondazione Fossano Musica nonché collega e amico, mi ha chiesto di pensare alle musiche per…

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Presentazione del progetto

Questo lavoro nasce a cavallo tra il 2020 e il 2021 in un momento difficile un po’ per tutti a causa della pandemia mondiale da COVID-19 che non ha risparmiato proprio nessuno. E’ stato tuttavia un periodo che mi ha permesso di concentrarmi sulle attività artistiche molto più di quanto potessi permettermi prima, date le incombenze lavorative di tutti i giorni.
Fu così che a novembre il Maestro Gianpiero Brignone, direttore della Fondazione Fossano Musica nonché collega e amico, mi ha chiesto di pensare alle musiche per uno spettacolo incentrato sulla figura di Cesare Pavese su input della Fondazione Pavese di Santo Stefano Belbo.
Da quel giorno ho cominciato ad appassionarmi alla letteratura pavesiana scoprendo poesie e romanzi che non avevo mai letto. Uno scrittore ma soprattutto poeta e uomo di una profondità unica, sempre alla ricerca della verità e della bellezza. Mi sono reso conto immediatamente di trovarmi in perfetta sintonia con Pavese, condividendo inoltre diversi aspetti e tematiche legate alla vita.
Ho cominciato così a scrivere alcuni brani utilizzando i sui testi poetici e ho selezionato del materiale musicale omogeneo che si potesse utilizzare per comporre tutto il concerto. Ho scelto uno dei modi a trasposizione limitata di Olivier Messiaen poiché il materiale che ne veniva fuori mi sembrava adatto ad esprimere il carattere e la natura del poeta.
Nel frattempo tante idee sono state discusse prima di arrivare alla concezione del concerto intero. Abbiamo coinvolto in questo nostro viaggio lo scrittore Pierfrancesco Di Noia, grande conoscitore di Cesare Pavese e clarinettista appassionato, il quale ha cominciato a scrivere i testi di uno spettacolo immaginando di avere Cesase Pavese sul palco che racconta se stesso e il suo rapporto con gli altri e la vita, immerso in un paesaggio sonoro fatto di jazz contemporaneo.
Abbiamo cominciato a lavorare su questo progetto a sei mani, Gianpiero, Pierfrancesco ed io, incontrandoci praticamente ogni sabato pomeriggio per i quattro mesi successivi, raccogliendo nuove idee e ascoltando i testi e la musica che veniva composta passo passo.
Nasce così quest’opera “Le langhe non si pèrdono” (citazione presa dalla poesia “I mari del nord”) con la quale vogliamo sottolineare il rapporto di Pavese con la propria terra, le langhe, sempre presenti in tutta la sua bibliografia, in contrapposizione con il ritmo frenetico della città di Torino dove ha passato buona parte della sua vita. Cesare Pavese, studioso della letteratura americana, appassionato di jazz e personaggio dal temperamento unico. Uomo intelligentissimo, visionario e di grande sensibilità.
La line up della band che esegue i concerti dal vivo è costituita da un nonetto di musicisti che rappresenta l’attuale corpo docenti della sezione jazz presso la Fondazione Fossano Musica e dall’attore Pinuccio Bellone che interpreta in questo spettacolo la figura di Cesare Pavese.
In occasione della produzione di questo lavoro discografico la musica è stata ulteriormente riorchestrata per una formazione più ampia. Si è creata così un’orchestra jazz che è l’espansione del nonetto originale e che si avvale del talento e della competenza di prestigiosi musicisti piemontesi che desidero ringraziare fin da subito.
Gianni Virone

Booklets & media

Lyrics & Other MaterialsRead texts
Le Langhe non si perdono – Jazz Opera Inspired by Cesare Pavese [ITA]
Le Langhe non si perdono – Jazz Opera Inspired by Cesare Pavese [ENG]

Recording details

Publication

Format
1 Cd
Publication year
2023